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ITALIANO SEGUE SOTTO
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Ich bin Yogalehrerin, Sozialpädagogin und Tanzpädagogin – und wenn mein Werdegang eines zeigt, dann das: gerade Linien sind definitiv nicht mein Stil. Eher eine Mischung aus Umwegen, Bauchgefühl, Neugier und gelegentlichem „Okay… das war jetzt nicht geplant, aber offenbar genau richtig“.

Ich habe in verschiedenen Feldern gearbeitet, Menschen begleitet, mich bewegt, gelernt, hinterfragt – und irgendwann gemerkt: All das gehört zusammen. Es sind keine getrennten Kapitel, sondern verschiedene Ausdrucksformen derselben Haltung.

Heute fließt genau das in meine Arbeit ein: Körper, Bewusstsein, Emotion und Alltag als ein Ganzes zu sehen – nichts davon getrennt, alles miteinander verbunden.

Yoga ist für mich nicht nur eine Praxis auf der Matte, sondern ein Lebensweg. Eine Haltung, die sich im Alltag zeigt – manchmal ruhig und klar, manchmal chaotisch ehrlich zwischen To-do-Listen, Gedankenkarussell und dem Versuch, alles „im Griff“ zu haben. (Spoiler: hat man selten.)

Ich unterrichte verschiedene Yoga-Stile, je nachdem, was gebraucht wird: Kundalini Yoga für Energie und innere Ausrichtung, Prana Flow für lebendige, freie Bewegung, Yin Yoga für Tiefe und Loslassen – und Schwangerschaftsyoga als besonders achtsamen Raum für Wandel, Vertrauen und neues Leben.

Durch meine Arbeit in der Tanzpädagogik fließt auch die Bewegung als Ausdrucksform stark mit ein: Der Körper als Sprache, nicht nur als Form.

Mir ist wichtig, dass meine Arbeit echt ist. Nicht perfekt inszeniert, sondern lebendig, zugänglich und menschlich. Mit Klarheit – aber ohne Härte. Mit Tiefe – aber auch mit Leichtigkeit.

Oder anders gesagt: ernst gemeint, aber nicht zu ernst genommen.

Wenn du also jemanden suchst, der dich nicht in eine Schublade steckt, sondern dich in deiner Ganzheit begleitet – willkommen.

Che bello che tu sia qui.

Sono insegnante di yoga, pedagogista sociale e pedagogista della danza – e se il mio percorso di vita dice qualcosa di chiaro, è questo: le linee dritte non fanno proprio per me. Piuttosto un mix di deviazioni, intuito, curiosità e qualche “ok… non era previsto, ma evidentemente è esattamente così che doveva andare”.

Ho lavorato in diversi ambiti, accompagnato persone, mi sono mossa, ho imparato, osservato e messo in discussione molte cose – fino a capire che tutto questo non è separato. Non sono capitoli diversi, ma forme diverse della stessa direzione.

Oggi tutto questo confluisce nel mio lavoro: corpo, consapevolezza, emozioni e vita quotidiana come un insieme unico, senza separazioni.

Lo yoga per me non è solo una pratica sul tappetino, ma un vero percorso di vita. Un atteggiamento che si riflette nella quotidianità – a volte calmo e chiaro, altre volte caoticamente sincero tra liste di cose da fare, pensieri che girano e il tentativo di “avere tutto sotto controllo”. (Spoiler: raramente ci si riesce.)

Insegno diversi stili di yoga, a seconda di ciò che serve: Kundalini Yoga per energia e centratura interiore, Prana Flow per un movimento libero e vitale, Yin Yoga per profondità e lasciar andare – e yoga in gravidanza come spazio particolarmente attento al cambiamento, alla fiducia e alla nuova vita.

Attraverso il mio lavoro nella pedagogia della danza, il movimento come forma di espressione ha un ruolo centrale: il corpo come linguaggio, non solo come forma.

Per me è importante che il mio lavoro sia autentico. Non perfettamente costruito o messo in scena, ma vivo, accessibile e umano. Con chiarezza – ma senza durezza. Con profondità – ma anche con leggerezza.

O, detto in altri termini: preso sul serio, ma non troppo.

Se cerchi qualcuno che non ti metta in una scatola, ma ti accompagni nella tua interezza – benvenuto / benvenuta.